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martedì 17 luglio 2012

Speciale: TRON Legacy



TRON LEGACY (2010)

Si stende finalmente in pellicola a veli scoperti una delle domande fondamentali che il cinema contemporaneo porta lo spettatore a confessare: quanto questi abbia bisogno e voglia di essere catapultato in un mondo parallelo e combattere per gli ideali che questa nuova imprevedibile realtà possa offrire!
La guerra tra i poli opposti della rete è il ritratto di come ogni cosa al giorno d'oggi sia vittima di una trasformazione continua agli occhi di tutti, sia dell'uomo che della tecnologia, in base al ruolo che essa ha nel mondo contemporaneo. L'uomo non è più singolo maestro e giudice, eroe e padrone del suo destino, ma è la corruzione della realtà che lo trasforma. Così facendo la strada da seguire si forma automaticamente e non si è più a caccia del proprio destino, ma siamo combattenti in un "mondo ghigliottina" dove, senza regole, il primo errore può essere fatale. In gioco vi è anche lo spazio e tempo, dilaniati, letteralmente trasparenti, invisibili. Questo è uno dei forti buchi di sceneggiatura in cui pecca il film: troppo vicino alla realtà e al fantasy, cosìcchè la "perfezione" di cui parla l'antagonista non esiste e non esisterà mai.
Un inno a ogni forma di libertà (!) senza ombra di dubbio. Esaltato, corretto, impavido, un film che raccoglie più generazioni sotto il suo richiamo e viaggia agli estremi dell'universo informatico dando vita a qualunque sogno che un nerd in materia non abbia sognato almeno una volta.
Peccato che i numerosi omaggi rischiano di essere una sorta di prova della carenza di fantasia che gli sceneggiatori accusarono durante la stesura del copione: si vede troppo 2001: Odissea nello spazio, Guerre Stellari, Il Signore degli Anelli, Il Quinto Elemento. Dalle stanze rococò alla navicella finale, dagli scontri in volo alle spade laser (che non adoperano per fortuna, le accendono solo). Si sente anche il profumo della trilogia di Matrix.
La prima metà di film è spettacolare, azione, mondo reale e mondo informatico in conflitto, trama intrigante ecc. Appena si ha paura di correre il rischio di rimanere affascinati solo dai MERAVIGLIOSI effetti speciali il ritmo cambia, tutto sa di dejavu, non c'è più romanticismo, climax, passione, solo fretta nello spiegare la storia e risolverla.
La Disney dovrebbe produrre il terzo capitolo. Ottime le musiche dei Daft Punk. Comunque è un capolavoro d'immagine!


Un film di Joseph Kosinski.
Con Jeff Bridges, Garrett Hedlund, Olivia Wilde, Michael Sheen, Bruce Boxleitner. Fantascienza, Ratings: Kids, durata 127 min. - USA 2010. - Walt Disney

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