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martedì 3 luglio 2012

Speciale: Distretto 13 - le brigate della morte






Distretto 13: le brigate della morte

Capolavoro del genio Carpenter, qui alla sua seconda pellicola e al suo primo lavoro completamente originale dal soggetto alla distribuzione. Anche se Debra Hill comincia da qui ad apparire nei crediti come assistente, per poi diventare produttrice ecc.
Con un budget da 100.00 euro il comando di polizia del distretto 13 al centro di Anderson, Los Angeles, viene trasformato in un fortino western, preso sotto attacco per un'intera, interminabile notte da una gang locale di pazzi quasi zombificati.
La trama sembra semplice, ma ogni personaggio è unico, studiato a tavolino e tutt'insieme fanno il ritratto di un'umanità che è cinica, impavida ma anche profonda e realista, onesta e furba, che però di fronte al vero terrore è impotente. L'unica fede che rimane è affrontare il pericolo con presa coscienza di morte e solo questo può far rimanere la mente lucida.
Suspense, vuoto e spazi freddi avvolgono il quartiere, che sembra in mezzo al deserto, procurando nello spettatore quella sensazione di solitudine e di debolezza che non fa, volutamente, svolgere la trama, proprio per non dare respiro e speranza.

Un film di John Carpenter.
Con Austin Stoker, Darwin Joston, Laurie Zimmer, Martin West Titolo originale Assault on precinct 13. Drammatico, durata 91' min. - USA 1976. - VM 14

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