Pagine

martedì 10 luglio 2012

Ricordando: Niente da dichiarare?





Niente da dichiarare? (2010)

Commedia sui luoghi comuni, sui confronti tra confine e confine, dicerie, barzellette, odio, invidia, gelosia, rispetto, umanità, tutto ciò che l'istinto, il rimorso, la storia, l'esperienza può far scaturire da un doganiere belga che in vista della chiusura delle dogane di frontiera cerca di dare la massima professionalità fino all'ultimo giorno. Ci va di mezzo un doganiere francese, più moderato, tranquillo, che però diventerà all'ultimo, ma proprio all'ultimo, amico del belga e lo scontro tra i due si trasformerà in una divertente e leggera barzelletta della vita. Facilmente "decifrabile" agli occhi di uno spettatore non francese o non belga, grazie al'audace Danny Boon, che non interviene sottolineando tanto i luoghi comuni di quei luoghi bensì la natura umana avversa col vicino di casa ma non curante dell'essere primitivi se ci si confronta col resto del mondo. Se il film vuole trasmettere questo bene, fa bene il regista a insistere con il fare economia di mezzi tecnici, ma gli ricordiamo che è già al terzo film e qualcosina in più il pubblico se la vuole aspettare.

Un film di Dany Boon.
Con Benoît Poelvoorde, Dany Boon, Julie Bernard, Karin Viard, François Damiens. Titolo originale Rien à déclarer. Commedia, durata 108 min. - Francia 2010

Nessun commento:

Posta un commento