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sabato 14 luglio 2012

Speciale: Omicidio in diretta



Omicidio in diretta (1998)

L'erede di Hitchcock è senz'altro Brian De Palma, fido discepolo che sa quando rendere omaggio al suo maestro, sottolineando ogni volta le mille porte di verità che la storia/realtà può assumere secondo gli infiniti punti di vista e soprattutto grazie alla continuità e alla diretta della vita che per comprendere al meglio bisogna viverla tutta senza perdere nessun secondo e "possibilmente" trovarsi in più posti contemporaneamente.
Tutto questo ovviamente non è possibile e qui sta il potere del cinema, della macchina da presa e del regista che è in grado di trasportare lo spettatore come fosse uno dei personaggi del film o un voyeur che passava di lì per caso così all'interno della storia che è facile così controllarlo e allo stesso tempo se lo si volesse di ingannarlo. L'inganno è il potere che ha in mano De Palma e questo ahimè porta allo sgretolamento della sceneggiatura e al ritmo del film che appunto se non fossero continui e così "bellicosi", rapidi, la magia crollerebbe e l'interesse cade nell'oblio.
Virtuosismi da maestro comunque, un piccolo capolavoro, un cult assoluto, una piccola storia per un mondo di cinema, citazioni, scuola di regia al massimo e direzione del cast eccezionale. Nicolas Cage era ancora sull'onda del successo e riesce a tenere il ritmo anche se Gary Sinise non è da meno

Un film di Brian De Palma.
Con John Heard, Nicolas Cage, Gary Sinise, Carla Gugino, Luis Guzmán. Titolo originale Snake Eyes. Thriller, durata 105' min. - USA 1998

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