Guida galattica per autostoppisti (2005)
Dalla mente di Douglas Adams, una serie di avventure strabilianti, spettacolari, fantasiose oltre l'inverosimile, tutte raccolte in un libro, appunto "Guida galattica per autostoppisti" e poi, dopo vent'anni di tentativi, finalmente approda sul grande schermo, senza che il suo autore possa vedere il prodotto finito (come indica la dedica a fine film).
Non è Balle Spaziali e non sono i Monty Python, ma è humour straordinario, molto fine, delicatamente catastrofico, pulito, imprevedibile e atemporale.
La ricerca del senso della vita è il continuo imperterrito amletico quesito dell'uomo, primo e ultimo tormento che mai lo abbandonerà, in ogni parte della galassia e nei milioni di anni tutti aspettano la risposta, ma lo stesso computer più potente mai costruito cadrà vittima della passività televisiva (unica gag un po' datata)!
La vita, strana, monotona, lunga, breve, che sia, è visionaria sempre più di quello che può sembrare, perchè in qualunque altra dimensione potremmo essere cibo per animali o gomitoli di lana parlanti.
Gag oltremisura veramente meravigliose e commoventi per la loro genuinità.
Un film di Garth Jennings. Con Martin Freeman, Mos Def, Sam Rockwell, Zooey Deschanel, Bill Nighy, Anna Chancellor, John Malkovich, Warwick Davis, Su Elliot, Stephen Fry, Richard Griffiths, Simon Jones, Thomas Lennon, Mark Longhurst, Kelly MacDonald, Bill Bailey, Dominique Jackson Titolo originale The Hitchhiker's Guide to the Galaxy. Fantascienza, Ratings: Kids, durata 110 min. - USA, Gran Bretagna 2005
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