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lunedì 1 ottobre 2012

Speciale: The Wrestler



The Wrestler (2008)

Memorabile! Inseguire gli eroi sul palco e nella vita privata non ha certo le stesse aspettative e come voyeur Aronofsky non è affatto alle prime armi. Lo si vede avvicinarsi al proprio protagonista come un fan che accompagna l'eroe alla battaglia, anche perchè è quello di cui lo stesso ha bisogno per sopravvivere (o morire da vincente). Non si cerca la pietà bensì quella forza che non fa mai arrendere Randy "The Ram" nemmeno nella vita privata. Ma il suo mondo non è la vita reale. La sua famiglia sono gli anni Ottanta, il pubblico e i colleghi del wrestling. Sono gli unici che gli vogliono bene! L'unica realtà in cui è in grado di vivere. Lo stesso nightclub è un mondo fittizio dove c'è spettacolo, denaro e "scambio  di merci"; e lui vi si trova bene. Per il personaggio è tardi rifarsi una vita ma non getta la spugna e fa quello che sa fare meglio, combattere per lo spettacolo, per la gloria, per il pubblico che lo ama e per restare nella memoria dello sport. Proprio per quest'ultima lui si sacrifica regalando al pubblico la sua più estasiante evoluzione: il salto dalle corde, ma il regista grazie al nero cinematografico allontana gli occhi dall'ultimo secondo e lascia l'eroe vibrare nell'aria come un grande campione. Bruce Springsteen accompagna i titoli di coda.

Un film di Darren Aronofsky.
Con Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Mark Margolis, Todd Barry. Drammatico, durata 109 min. - USA, Francia 2008

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