I soliti sospetti (1995)
Un anno meraviglioso il '95! Escono al cinema: Seven, Heat la sfida, Casino, Esercito delle 12 scimmie, Die Hard - duri a morire. Singer, Fincher, Mann, Scorsese, Gilliam, Mc Tiernan. Gli anni d'oro per i film di questo genere, merito dei grandi personaggi portati sullo schermo, degli attori che li hanno interpretati, dei registi che gli hanno diretti. Altro punto fondamentale è la storia, la trama, che a volte brilla un po' di più o un po' di meno ma fa comunque del film un evergreen da rispolverare. Qui abbiamo un cast formidabile, Oscar a Kevin Spacey, ma anche Del Toro, Baldwin ecc. Siamo all'inzio delle sperimentazioni di sceneggiatura, dopo Tarantino il cinema ha voglio di cambiare volto e cominciare a costruire secondo queste nuove regole mai scritte. Funzione fino alla fine, veloce, dinamico, imprevedibile (o quasi). Singer è stato bravo a chiudere la storia all'ultimo secondo, lo spettatore allibito e spaventato da quello che ha capito non deve avere tempo a farsi domande sul film, perché la maggior parte sarebbero frottole. Quindi una vera trama non ce l'ha ma funziona lo spettacolo d'illusione. Singer firma conq uesto il suo secondo lungometraggio. Ottimo lavoro!
Un film di Bryan Singer.
Con Stephen Baldwin, Kevin Spacey, Chazz Palminteri, Gabriel Byrne, Benicio Del Toro. Titolo originale The Usual Suspects. Giallo, durata 105' min. - USA, Germania 1995
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