Starship Troopers (1997)
L'anno di Alien La Clonazione, Punto di non ritorno, Gattaca, il regista olandese sforna uno dei suoi mega cult portando sullo schermo una storia del 1959 rivisitandone l'aspetto militaresco e disciplinario della realtà che è venuta a crearsi. Fantascienza sì, ma in bilico tra la parodia e la continua ironia, a partire dai personaggi costruiti a tavolino, allo stile delle formalità adottate all'Onu, ma tutto sommato sembra un futuro gradevole, al di là della guerra con gli Insetti. Veloce, sensibile, freddo, colorato, splatter, spettacolare, divertente, non manca nulla se non a tratti un po' di serietà, ma Verhoeven è il primo ad ometterla dove non è necessaria e quindi lascia posto al divertimento! Molto freddo e serio invece nel sottolineare la maturità dei protagonisti che si lasciano da ragazzi e si ritrovano alti in grado nelle loro scelte di carriera nel giro di poco più di un anno. Riassunto: un film spettacolare con un cast azzeccato (Jake Busey è il figlio di Gary Busey, e si vede, Clancy Brown, il cattivo di Highlander, e Michael Ironside, immortalato da Cronenberg in Scanners!), con l'accompagnamento musicale di Basil Poledouris e gli effetti speciali dell ILM!
Da vedere e rivedere!
Un film di Paul Verhoeven.
Con Michael Ironside, Dina Meyer, Casper Van Dien, Denise Richards, Clancy Brown Titolo originale Starship Troopers. Fantascienza, durata 129' min. - USA 1997
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