Ricordando: La leggenda del Re Pescatore (1991)
Per chi non l'avesse visto o chi non se lo ricorda proprio bene, ecco consigliato come film del giorno uno dei capolavori del "pericoloso" Terry Gilliam. Una fiaba in grande stile, sceneggiata con pericolosa meticolosità: ambientato a Manhattan vede come protagonisti un barbone (Robin Williams) e un ex dj radiofonico (Jeff Bridges) che diventano personaggi di un'avventura tra il fantasy medievale e la psicologia gilliamica. Il regista trasforma i personaggi continuamente e i temi della vita, del lavoro e dell'amore sono metaforizzati sublimilmente con idee scenografiche e costumistiche geniali. Visivamente molto forte. Non ci si pensa due volte a far galoppare un cavallo infuocato con tanto di cavaliere indemoniato per i marciapiedi affollati di Manhattan! Gilliam apre ancora una volta il sipario al suo mondo, ma non è mai stato così vicino alla fusione di tale con la realtà e i problemi del mondo vero. Commovente, intrigante, con tanto di cameo di Tom Waits e una azzeccata citazione scenografica - chissà se voluta ma secondo me lo è :) - di Highlander.
Un film di Terry Gilliam.
Con Robin Williams, Jeff Bridges, Amanda Plummer, Mercedes Ruehl, William Marshall.
Titolo originale The Fisher King. Drammatico, durata 137 min. - USA 1991
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